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giovedì 25 febbraio 2016

Il futuro degli enti territoriali all'Unical

Articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud del 24/02/2016



Necessità di cambiare passo in Calabria, superamento delle identità sistemiche e bisogno di andare oltre l'immobilismo istituzionale: con questi obiettivi si è aperto all'Unical il primo seminario congiunto tra le tre università calabresi, organizzato dalla Scuola superiore di scienze delle amministrazioni pubbliche del campus di Arcavacata. La giornata di lavori ha avuto come titolo e tema "Le riforme del governo territoriale in Calabria" ed è andata a esplorare, attraverso voci autorevoli, la legge Delrio e l'analisi delle nuove riforme che hanno investito gli enti, in particolare le province. I saluti del rettore Crisci sono stati incentrati sull'opportunità per la Regione di usufruire di ben tre poli di formazione e ricerca, auspicando che questo sia solo il primo di una serie di incontri sinergici che possano richiamare non solo le università, ma anche le istituzioni politiche in genere: «la Regione ha finalmente aperto gli occhi e scoperto che nelle università ci sono delle potenzialità enormi, senza bisogno di rivolgersi altrove». Nel saluto introduttivo il rettore ha anche espresso la speranza che «iniziative come queste concorrano a trattenere e valorizzare i migliori laureati che le università calabresi formano e che sono costretti ad andare all'estero». Oltre agli accademici, che hanno espresso spunti e analizzato i risultati di ricerche compiute sul campo, sono stati presenti anche rappresentanti delle istituzioni, come Oliverio e il vicepresidente della Regione Viscomi. Le analisi sono state presentate dai docenti dell'università della Calabria: Giampaolo Gerbasi, Mariano Marotta, Giulio Citroni, Maria Mirabelli, Daniele D'Alessandro, Donatella Loprieno, Walter Nocito, Maria Teresa Nardo; dall'università Mediterranea sono intervenuti Carmela Salazar, Antonino Spadaro, Francesco Manganaro e Umberto Gargiulo dell'università Magna Graecia di Catanzaro. Andrea Lippi dell'università di Firenze ha proposto uno studio sulle strategie di riordino delle funzioni del governo locale. La giornata di lavori ha rappresentato l'esito più logico di un percorso di interfacoltà in atto tra i dipartimenti giuridici delle tre università calabresi iniziato prima della riforma Giannini e capace di identificare la volontà di non lavorare solo sull'emergenza, sull'oggi, ma creando prospettive e futuro.