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mercoledì 7 gennaio 2015

Il respiro come soluzione

di Bruna Larosa


La vita quotidiana ci sottopone a uno stress ineguagliabile, spesso dimentichiamo anche noi stessi mentre cerchiamo di essere perfetti in tanti ambiti della nostra vita.

Perfetti nello studio, perfetti al lavoro, partner perfetti e genitori o figli perfetti. Un'ansia da prestazione continua che non fa che logorare il nostro vero io.

Un semplice, quanto inevitabile, esercizio per alleviare la tensione è respirare. Non sembrerà nulla di innovativo, ma respirare in modo corretto può aiutare tantissimo a dare alle nostre giornate il giusto ritmo.

Siete tesi, nervosi, avete trascorso una nottataccia, il capo vi ha preso di mira, il partner insiste perché voi facciate qualcosa che evitereste volentieri? Stop, non scoppiate, inspirate... trattenete il fiato e... espirate.

Se proprio non volete crederci provateci e vedrete che le cose assumeranno un altro colore. L'ansia, infatti, rende il fiato corto: i respiri, sempre più frettolosi, finiscono per non ossigenare al meglio il cervello e gli altri organi riproponendo sempre più la sensazione di "annegamento" nei problemi.

Potete fare esercizi di respirazione in ogni momento, potreste iniziare mentre camminate (o correte) verso il lavoro o a fare spesa: inspirate col naso... trattenere il fiato qualche secondo... espirate completamente. Regolarizzare il respiro vi darà una buona abitudine e al tempo stesso la giusta resistenza per i vostri movimenti.

Il fiato corto è nemico anche della digestione, cosa che in molti sottovalutano. Fare dei respiri profondi aiuta anche a rilassare i muscoli che avvolgono lo stomaco e a rendere più semplice e meno laborioso il suo funzionamento.




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